Anche quest’anno, dopo una forzata assenza causata dalla pandemia che ha notoriamente condizionato e limitato la nostra vita e anche tutte le attività sociali curate dal nostro Gruppo, nel pomeriggio del 06 settembre, presso il parco comunale di via Saba in Pordenone, gli Alpini hanno organizzato e gestito la 16° edizione dei giochi popolari per bambini, definita simpaticamente “giochi nonni – nipoti” a identificare la trasmissione e prosecuzione della esistenza tra i nonni (alpini) le giovani leve. Un nutrito numero di bambini di età compresa tra i cinque e i dodici anni hanno partecipato ai vari giochi “di una volta”, quando con poco a disposizione e senza l’ausilio di strumenti elettronici, ci si sapeva divertire, giochi della vecchia tradizione quali: corsa con i sacchi - tiro ai “bussolotti”- tiro alla fune - corsa con in bocca il cucchiaio con l’uovo (sodo per l’occasione!) - rottura delle pignatte - abbuffata (di spaghetti !) senza mani (e senza forchetta!), ma pur sempre attuali ed entusiasmanti che hanno coinvolto una nutrita schiera di partecipanti. Tutti si sono confrontati nei giochi sotto la supervisione dell’alpino “Giudice di gara” e dei suoi collaboratori che hanno applicato inflessibili le regole, utilizzando, qualche volta, energici richiami all’ordine. Alcune insegnanti dell’associazione genitori“Melarancia” sono intervenute con il ludobus che, sotto il loro gazebo, hanno intrattenuto con giochi didattici i più piccoli. All’interno del campetto, in disparte dall’are dei giochi, è stato installato un “castello gonfiabile”, preso letteralmente d’assalto dai bambini più giovani. Alla manifestazio`ne era presente una rappresentanza di famiglie profughe Ucraine con interprete, ospitate della comunità di Torre, gestita dal Comune di Pordenone: i bambini più giovani hanno con entusiasmo partecipato ai vari giochi, dimostrando simpatia e gratitudine agli alpini organizzatori. Ai vincitori dei vari giochi sono stati assegnati i “ricchi” premi in palio, con foto finale di gruppo. Alla fine della manifestazione, in sede, è stata offerta la tradizionale pastasciutta a tutti i presenti, simpaticamente preparata dalla “squadra cucina”.
